Quinta fermata!

In questa quinta fermata vorrei parlarvi di una persona davvero speciale. Quando si pensa alla figura del nonno, ci si immagina una persona che ama i nipoti, si diverte, sa dare buoni consigli e soprattutto non vede l’ora di stare con loro.
Sai nonno Giacomo, per me tu sei stato e continui ad essere tutto questo!!!

Ricordo quando da piccolo venivo in vacanza da te e nonna, tu facevi l’autista dei pullman e mi portavi con te a fare la linea, per me era un’emozione enorme. I giri che facevo in bicicletta nel tuo deposito sono indimenticabili…

Ricordo quando tutte le domeniche tu e nonna venivate a trovarci a Borno, io non vedevo l’ora che  si aprisse la porta per abbracciarvi e stare con voi, ogni sera poi quando dovevate tornare a casa, mi mettevo a piangere perché non volevo lasciarvi andare via.

Ricordo quando ad ogni partita di campionato tu mi chiamavi a casa, per commentare con me la prestazione della “tua Juve” e del “mio Milan”.

Ricordo la mia gioia quando suonavi la pianola e io ti ascoltavo a bocca aperta e cantavo con te.

Ricordo quando dopo la tua pensione siete venuti ad abitare a Borno e io il sabato venivo a dormire da voi, prima di addormentarci guardavamo “La Corrida” o i film di Bud Spancer e Terence Hill, ridendo a crepa pelle come due scemi!

Ricordo i nostri giri in macchina cantando a squarcia gola le canzoni di “liscio” delle tue cassette(che anche ora custodisco gelosamente…)

Questa è una delle canzoni che ascoltavamo insieme…

Ricordo quando in terza media mi arrivo il motorino elettrico a quattro ruote e tu pensando di non farti vedere, mi seguivi per essere sicuro che io riuscissi a cavarmela da solo.

Ricordo gli anni della tua malattia, non hai mai perso la voglia di scherzare e di farmi ridere…

Ricordo quando il 18 ottobre 1995 sono venuto a trovarti a casa e tu mi hai dato 10 mila lire di mancia per San Luca…

Ricordo che venerdì 20 ottobre 1995 stavi bene e per un’oretta siamo stati a chiacchierare insieme, che mi hai raccontato di quando eri bambino. Quella è stata l’ultima volta che ti ho visto…

Ricordo che  il giorno dopo ti è venuta la febbre alta, la domenica mattina ti hanno ricoverato, le tue condizioni sono peggiorate e… quella sera del 22 ottobre 1995 alle 21.25, arrivò quella terribile telefonata  della zia Franca che dava la notizia che la tua vita terrena era terminata. In quel momento mi sono sentito mancare, non potevo sopportare di aver perso te, che sei stato fondamentale nei miei primi 14 anni di vita!

Caro nonno, da quel brutto giorno sono passati quasi 14 anni e devo dire che non ti ho mai perso, ogni giorno sento la tua presenza e il tuo sostegno e di questo ti ringrazio tanto.

TI VOGLIO BENE NONNO GIACOMO!!!

La professoressa D.

Dopo la settimana di pausa forzata, eccoci  alla quarta fermata!

Sapete nella vita, ci sono anche delle persone che sono messe sulla tua strada per cercare di distruggerti, che non ti lasciano nulla di buono, ma che comunque lasciano un segno, se pur negativo nella tua vita.

L’esempio su tutti è senza dubbio la mia professoressa d’inglese a liceo(per questione di correttezza non farò il suo nome e la chiamerò D).
Mi ricordo la prima volta che l’ho vista, avevo 14 anni, prima che io parlassi, mi fece uscire dalla classe e mi disse: “Caro Luca, sono una persona sincera, ed è giusto che tu sappia che nella mia materia, a causa dei tuoi evidenti problemi di linguaggio, non potrai prendere più di 6”. Bella presentazione… Non voglio commentare dico solo che l’inglese non è solo pronuncia(e poi al dire il vero, anche lei Signora D. parlava in modo ottimo con una fantastica cadenza Umbra…)

Ricordo poi che a fine gennaio della 1° superiore, la mia mamma andò ai colloqui, tutti gli insegnanti erano soddisfatti, avevo iniziato bene! Ovviamente lei non era d’accordo e consigliò di farmi parlare con una psicologa per prepararmi alla bocciatura(peccato che fosse solo lei di questa idea…

Ah la professoressa D. era anche molto fine ed educata. Eravamo ad una visita ad una mostra, la guida stava illustrando un’opera, i miei compagni per gentilezza, si spostarono tutti per darmi la possibilità d vedere, peccato che lei si piazzò davanti a me e fino al termine della spiegazione, non si schiodò di un centimetro… è vero che anche da seduto ero ancora più alto di lei in piedi comunque, non è stato un gesto carino…

La fortuna a voluto che questa “donna”, è stata l’unica insegnante che ho avuto per tutti e 5 gli anni(CHE CULO!!!). La mia grande pecca è stata quella, dopo svariati tentativi vani, di avere eliminato lei e la sua materia e quindi, di aver dimenticato anche quel poco d’inglese che conoscevo(spero davvero di poter rimediare presto a questa lacuna!).

Sapete, sono sempre stato un ragazzo forte, determinato  ed orgoglioso, ma grazie a questa signora, che era pagata per insegnare ai ragazzi, è invece riuscita mi a distruggermi come persona. Ricordo uno degli ultimi colloqui avuti con lei alla fine del quinto anno, mi disse queste parole che sono ancora impresse in me: “Tu Luca non concluderai mai niente di buono nella vita perché sei un buono a nulla!
Onestamente vi confesso che ce ne sono voluti di 30 all’università per riconquistare un po’ di autostima e capire che non sono proprio così tanto un pezzo di cacca come lei mi faceva credere.

In questi anni ho pensato più volte di presentarmi dalla professoressa D. e farle notare il 110,  ma alla fine sono convinto che troverebbe lo stesso il modo per sminuirmi. Sapete: IO CREDO IN ME!!!! Grazie alla professoressa ho capito che ci sono persone fatte apposta per metterti alla prova, che non lasciano nulla di buono, solo una gran cattiveria! Se si riesce a sopravvivere e a superare questi “esseri”, si diventa più forti e quasi immuni a queste cose, per questo la  ringrazio professoressa D. e ringrazio anche il fatto che è andata finalmente in pensione, in questo modo evita di rovinare l’esistenza di altri studenti!

Vi chiederete perché ho deciso di fare salire questa “persona” sul mio treno. Il motivo è questo: Cari amici, se mai nella mia vita dovessi diventare  come la professoressa D., vi prego, ELIMINATEMI FISICAMENTE!!!